Villa Carlotta sul lago di Como: il giardino, il museo e l'arrivo in barca
Villa Carlotta vista dal lago, come la mostriamo agli ospiti dal taxi veneziano: il cancello sull'acqua, le azalee di primavera, le sale con Canova e Hayez.
Villa Carlotta è una di quelle ville del lago di Como che conviene guardare prima dall'acqua e poi da dentro. Sta a Tremezzo, nel comune di Tremezzina, sulla sponda occidentale, con la punta di Bellagio proprio di fronte. Quando portiamo gli ospiti nel centro lago la vediamo spesso dall'acqua, ed è da lì che vi consiglio di cominciare.
Villa Carlotta dal lago
Arrivando dal centro lago la riconosci da lontano. La facciata chiara in alto, le terrazze chiuse da balaustre di pietra, le scale che scendono fino al cancello sulla riva. Il giardino all'italiana è costruito su un asse unico, dal cancello all'orologio sul tetto, e dalla barca quell'asse si legge benissimo.
Non è un caso. Quando la villa fu costruita, e fino alla metà del Novecento, l'ingresso principale era proprio quello sul lago: si arrivava in barca. Per questo, quando passiamo davanti al cancello, vale la pena rallentare e lasciare che la villa si mostri dal lato per cui è stata pensata.
Come arrivare a Villa Carlotta in barca
Il battello di linea di Navigazione Lago di Como ferma a «Tremezzo - Villa Carlotta», a circa 400 metri dall'ingresso. Da Como sono circa 45 minuti di navigazione; da Bellagio e Varenna si arriva a Cadenabbia o a Menaggio e da lì si prosegue a piedi.
Con un water taxi privato i tempi li decidete voi. Potete abbinare la villa al Classic Lake Tour, che gira proprio in queste acque, tra il Balbianello, l'Isola Comacina e la vista su Bellagio. Dove scendere e quando ripartire lo concordiamo insieme al momento della prenotazione.
Storia di Villa Carlotta in poche righe
La villa la fa costruire alla fine del Seicento il marchese milanese Giorgio Clerici. Nel 1801 passa a Giovanni Battista Sommariva, uomo politico della Repubblica Cisalpina e collezionista appassionato: è lui a portare qui opere di Antonio Canova e Bertel Thorvaldsen.
Nel 1843 la compra la principessa Marianna di Prussia, che la regala alla figlia Carlotta per le nozze con Giorgio II di Sassonia-Meiningen. Il nome viene da lei. Carlotta muore giovane, nel 1855, ma il duca resta legato alla villa e, da botanico appassionato, arricchisce il parco di specie rare. Durante la prima guerra mondiale la villa viene confiscata dallo Stato italiano; dal 1927 se ne occupa l'Ente Villa Carlotta.
Cosa vedere a Villa Carlotta
- 01Il giardino all'italiana
La parte più antica, nata con la villa: siepi potate, fontane, statue, terrazze collegate da scalinate.
- 02Il tunnel degli agrumi
Due pergolati di agrumi su una terrazza davanti alla villa. Ai tempi dei Clerici gli agrumi occupavano molte più terrazze, tanto che la collezione era chiamata «Selva cedrina».
- 03Camelie, rododendri e azalee
Le camelie aprono la stagione, i rododendri danno il meglio tra metà marzo e metà aprile, poi arrivano le azalee: è la collezione che ha reso famosa Villa Carlotta nel mondo.
- 04La Valle delle Felci
Voluta dal duca Giorgio II sfruttando una depressione naturale del terreno, con un ruscello che scorre sul fondo.
- 05Il museo
Il Palamede di Canova, nella sua sala dal 1818; il fregio di Thorvaldsen con l'ingresso di Alessandro Magno a Babilonia; L'ultimo bacio di Romeo e Giulietta di Francesco Hayez, del 1823. Al secondo piano gli arredi e gli appartamenti della principessa Carlotta.
Un dettaglio utile: il biglietto del giardino comprende anche il museo. Portate scarpe comode, perché nel parco ci sono diversi sentieri in salita.
Quando andare a Villa Carlotta
La villa apre in primavera, verso fine marzo, e chiude per l'inverno a inizio novembre, con qualche apertura speciale nei fine settimana di fine anno. Date e orari cambiano ogni stagione: prima di partire controllate sempre sul sito ufficiale di Villa Carlotta.
Se potete scegliere, venite tra fine marzo e maggio, quando fioriscono camelie, rododendri e azalee. D'estate tocca a ortensie e rose, e sotto i pergolati di agrumi il profumo si sente forte.
Vicino a Villa Carlotta
Il centro di Tremezzo è a due passi; più a sud, sul Dosso di Lavedo, c'è Villa del Balbianello, e poco oltre l'Isola Comacina. Di fronte, sull'altra sponda, Bellagio con Villa Melzi. Risalendo verso nord si arriva a Menaggio.
