Menaggio, lago di Como: il borgo della sponda ovest visto dalla barca
Il lungolago, il borgo antico che sale verso il castello e il parco di Villa Vigoni, raccontati da chi attraversa ogni giorno il centro lago con un taxi veneziano in legno.
Menaggio, sul lago di Como, è il paese che ho davanti ogni volta che attraverso il centro lago da Varenna o da Bellagio. Un lungolago largo sulla sponda occidentale, il campanile di Santo Stefano, le case che salgono verso i resti del castello. Alle spalle si apre la valle che porta al lago di Lugano. È un posto che si capisce meglio arrivando dall'acqua.
Menaggio dal lago: come arrivare in barca
Quando esco da Varenna e punto la prua verso ovest, Menaggio è la prima cosa che si legge bene sulla riva di fronte. Prima la linea del lungolago, con le facciate chiare dei grandi alberghi, poi il campanile di Santo Stefano. Più in alto, sopra i tetti, c'è il borgo vecchio che sale verso quel che resta del castello.
In paese arrivano i battelli della Navigazione Laghi e anche i traghetti che fanno la spola con Bellagio, Varenna e Cadenabbia: gli approdi sono due, uno per i battelli e uno per i traghetti. Con il nostro taxi boat la traversata cambia ritmo. Si rallenta davanti alla riva e si sceglie l'ora in cui arrivare.
Storia di Menaggio in poche righe
Le radici sono antiche: da qui passava la via Regina, la strada romana che risaliva la sponda occidentale del lago. Nel Medioevo il borgo era protetto da un castello in alto sul paese, a controllo dei traffici sul lago.
Nel 1523 i Grigioni lo distrussero e lo smantellarono, ma le mura perimetrali si vedono ancora in più punti del borgo alto. Poi è arrivata la villeggiatura: da oltre un secolo Menaggio è una località di vacanza, e a Loveno, sopra il paese, sono sorte ville come Villa Vigoni e Villa D'Azeglio. Oggi il comune ha la Bandiera arancione del Touring Club Italiano.
Cosa vedere a Menaggio, lago di Como
- 01Il lungolago e Piazza Garibaldi
È il cuore del paese. Dal lungolago si vede il profilo di Bellagio con le Grigne alle spalle. Lungo la passeggiata c'è il monumento alla tessitrice di Francesco Somaini, donato dalla famiglia Mantero, che sulle rive del Sanagra aveva una delle sue seterie più antiche.
- 02Santa Marta e Santo Stefano
In via Calvi, Santa Marta porta sulla facciata la lapide funeraria romana di Minicio Exorato e l'effigie del castello, diventata lo stemma del comune. In fondo alla via c'è la parrocchiale di Santo Stefano affrescata nel 1899 dal Tagliaferri. Sopra l'altare della Madonna c'è una copia del dipinto di Bernardino Luini: l'originale è al Louvre.
- 03Il borgo alto e il castello
Si sale per via Castellino da Castello, tra portali antichi, fino ai muraglioni del castello e alla chiesa di San Carlo, che Cinzio Calvi fece costruire sui ruderi. In via Fabbri ci sono sculture medievali e la fontana detta del Salvatore.
- 04Il ponte sul Sanagra
Uno dei ponti più caratteristici sul torrente che attraversa il paese, con il bassorilievo di Vannuccini del 1965 al centro e, accanto, la cappella della Madonna di Caravaggio.
- 05Villa Mylius Vigoni a Loveno
Il suo parco è considerato uno dei giardini romantici meglio conservati della Lombardia. La villa fu rinnovata nell'Ottocento da Heinrich Mylius, mercante di Francoforte, e dal 1986 ospita il Centro italo-tedesco. Le visite sono guidate e su prenotazione.
Per Villa Vigoni e per le chiese, giorni e modalità di visita cambiano con la stagione: controllate sempre il sito ufficiale prima di partire.
Quando andare a Menaggio
Da aprile a giugno, e poi a settembre e ottobre, Menaggio dà il meglio: aria pulita e montagne nitide. In estate c'è movimento, il lido lavora a pieno ritmo, quindi conviene arrivare la mattina presto o verso sera.
Chi ama camminare trova sentieri in Val Sanagra e sul Monte Grona, e c'è la ciclabile verso Porlezza, sul lago di Lugano, lungo la vecchia ferrovia. In inverno il paese è più quieto, ma vivo tutto l'anno.
Luoghi vicini a Menaggio
Proprio di fronte c'è Varenna, con Villa Monastero sull'acqua e il Castello di Vezio sulla collina. Bellagio sta sulla punta del promontorio, mentre scendendo verso sud lungo la sponda si arriva in pochi minuti a Villa Carlotta e a Tremezzo. Le mettiamo spesso insieme nella stessa giornata, come nel Grand Tour o nel Full Day Dolce Far Niente.
