Villa Melzi a Bellagio: i giardini sul lago visti dalla barca
La villa bianca sulla riva di Bellagio è privata, ma il suo giardino all'inglese si visita. Ve la racconto come la vedo ogni giorno dal mio taxi veneziano.
Villa Melzi a Bellagio è la villa bianca che vedete sulla riva quando dal centro lago puntiamo la prua verso il promontorio. La casa è privata, ma i Giardini di Villa Melzi si visitano per buona parte dell'anno, ed è uno dei modi più tranquilli per passare un paio d'ore sul Lago di Como con i piedi a terra.
Villa Melzi dal lago
Dall'acqua la riconoscete subito. Una facciata neoclassica chiara, senza fronzoli, il prato che scende verso la riva e i platani potati a ombrello lungo la passeggiata. Se arrivate in barca da Tremezzo ce l'avete davanti, sulla sponda di Bellagio che guarda la Tremezzina.
La cosa che noto ogni volta è il cambio di suono. In mezzo al lago ci sono il motore, il vento, le scie dei battelli. Sotto la riva di Villa Melzi, a motore basso, resta l'acqua che batte sul legno dello scafo.
Come arrivare in barca a Villa Melzi
Il giardino ha due ingressi: uno dalla parte di Bellagio e uno dalla parte di Loppia, la piccola frazione con il porticciolo all'estremità sud. Con il water taxi di solito lascio gli ospiti a Bellagio: da lì si arriva a piedi in pochi minuti lungo il lago, e quando siete pronti per ripartire ci sentiamo, senza inseguire gli orari dei battelli.
Storia di Villa Melzi in poche righe
La villa fu costruita tra il 1808 e il 1810 per Francesco Melzi d'Eril, duca di Lodi e vicepresidente della Repubblica Italiana nata sotto Napoleone. Il progetto è dell'architetto Giocondo Albertolli. Il parco all'inglese lo disegnarono Luigi Canonica e il botanico Luigi Villoresi, che avevano già lavorato ai giardini della Villa Reale di Monza.
Oggi la proprietà è della famiglia Gallarati Scotti, eredi dei Melzi. La villa resta chiusa al pubblico. Si visitano il giardino, il museo e la cappella.
Cosa vedere ai Giardini di Villa Melzi
- 01Il laghetto giapponese
Uno stagno con le ninfee e gli aceri giapponesi, aggiunto nella seconda metà dell'Ottocento. È l'angolo più raccolto del giardino, e quello dove la gente rallenta senza accorgersene.
- 02Dante e Beatrice e il padiglione moresco
Sulla riva c'è un piccolo padiglione in stile moresco. Davanti, il gruppo scultoreo di Dante e Beatrice di Giovanni Battista Comolli. Sedetevi lì qualche minuto e guardate passare le barche.
- 03Le camelie
Circa 250 piante messe a dimora negli ultimi 180 anni, soprattutto vicino ai due ingressi, con diverse varietà storiche italiane dell'Ottocento. Fioriscono tra febbraio e aprile.
- 04Il museo nell'antica serra
Due sezioni su due piani, con ingresso dal giardino. Sopra la storia di Francesco Melzi d'Eril e della villa in età napoleonica. Sotto un Antiquarium con reperti romani, greci ed etruschi, ceramiche cinesi e giapponesi e una statua della dea egizia Sekhmet.
- 05La cappella
All'estremità sud, sopra la piazzetta e il porticciolo di Loppia, c'è la cappella neoclassica completata nel 1818 su progetto di Albertolli, con il portico dorico e la cupola. Dentro ci sono i monumenti funebri dei Melzi d'Eril, con opere tra gli altri di Vincenzo Vela.
Quando andare a Villa Melzi
Il giardino apre in primavera e chiude a fine ottobre. Date, orari e biglietti cambiano di anno in anno, quindi controllate il sito ufficiale dei Giardini di Villa Melzi prima di partire.
Se dovessi scegliere un periodo direi aprile e maggio, quando azalee e rododendri sono in piena fioritura e i prati intorno alla villa si riempiono di colore. A inizio stagione trovate ancora le camelie e meno gente. In autunno la luce si fa più morbida.
Vicino a Villa Melzi
Usciti dal giardino siete già a Bellagio, con i vicoli a gradini e la punta del promontorio. Sopra il paese c'è il parco di Villa Serbelloni. Sull'altra sponda vi aspettano Villa Carlotta e Tremezzo, mentre verso est, con una breve traversata, si arriva a Varenna.
Se volete vedere in una giornata Bellagio, Varenna e le ville dei due rami, Villa Melzi compresa, il giro giusto è il Grand Tour, con le soste a piedi nei paesi. Chi preferisce la Tremezzina e la vista su Bellagio dall'acqua può guardare il Classic Lake Tour.
