Tremezzo, lago di Como: la riva delle ville vista dalla barca
Il lungolago di Tremezzo, Villa Carlotta e il Parco Olivelli raccontati da chi ci passa ogni giorno con un taxi veneziano in legno.
Tremezzo, lago di Como: di tutta la sponda occidentale è il tratto che guardo più spesso dal timone. Una fila di ville e giardini proprio davanti a Bellagio, nel centro lago. Dal 2014 fa parte del comune di Tremezzina ed è tra i Borghi più belli d'Italia. Per capirlo davvero bisogna arrivarci in barca.
Come arrivare a Tremezzo in barca
Quando attraverso da Bellagio, Tremezzo si apre poco a poco. Prima il verde dei giardini sulla riva, poi le facciate chiare allineate lungo la strada, con le montagne alle spalle. Dall'acqua le distanze si capiscono meglio: Villa Carlotta, il Grand Hotel Tremezzo e il Parco Olivelli stanno uno accanto all'altro, a pochi minuti a piedi.
Il paese è servito dai battelli della Navigazione Laghi, con la fermata Tremezzo. Con il nostro taxi boat invece ci si avvicina alla riva con calma, motore al minimo, e la vista cambia a ogni metro: è il modo più semplice per vedere le ville come le vedevano i loro proprietari, dal lago.
Storia di Tremezzo in poche righe
Le radici sono antiche: a Volesio e Intignano sono state trovate tombe e cappelle di epoca romana e tardoantica. Nel Medioevo il paese seguì le sorti dell'Isola Comacina e pagò le guerre tra Como e Milano. Dal Settecento arrivarono le grandi ville, poi i viaggiatori: tra gli ospiti di questa riva si ricordano Giuseppe Verdi e la regina Vittoria.
Nel 1910 Enea e Maria Gandola aprirono il Grand Hotel Tremezzo, in stile Liberty, con l'idea di competere con i migliori alberghi del mondo. Qualche anno dopo l'architetto Pietro Lingeri firmò qui alcune ville razionaliste, tra cui Villa Amila, costruita per l'associazione motonautica del Lario: dal lago si nota subito, perché ricorda la forma di una nave.
Cosa vedere a Tremezzo, lago di Como
- 01Villa Carlotta
Costruita alla fine del Seicento dal marchese Giorgio Clerici, oggi è museo e giardino botanico. Dentro ci sono opere di Canova, Thorvaldsen e Hayez; fuori camelie, azalee, rododendri e il tunnel di agrumi.
- 02Parco Teresio Olivelli
Un tempo giardino di Villa Meier, è il parco pubblico sul lungolago. C'è la tarocchiera, un padiglione ottagonale del Settecento decorato da Cristoforo De Amicis, una scalinata neobarocca e una scala di pietra che scende fino all'acqua. Porta il nome di Teresio Olivelli, nato a Bellagio e beatificato nel 2018.
- 03Il lungolago e il Grand Hotel
La passeggiata segue la riva tra facciate d'epoca e giardini. Il Grand Hotel Tremezzo, aperto nel 1910, è la sagoma che si riconosce da lontano, anche dalla sponda di fronte.
- 04Villa La Quiete
Detta anche Villa Sola Cabiati, è una residenza dei primi del Settecento con giardini all'italiana affacciati sul lago.
- 05Le frazioni in collina
Rogaro, Volesio e Balogno conservano vicoli acciottolati e facciate antiche, mentre Bolvedro sta sulla riva. Da qui passa anche la Greenway del Lago di Como, il sentiero a mezza costa della Tremezzina.
Orari e biglietti di Villa Carlotta cambiano con la stagione: controllate sempre il sito ufficiale prima di partire.
Quando andare a Tremezzo
La primavera è la stagione dei giardini: a Villa Carlotta fioriscono azalee e rododendri e tutta la riva prende colore. Settembre e ottobre sono i mesi che preferisco, con la luce più morbida e meno gente sul lungolago. D'estate conviene arrivare presto al mattino o verso sera.
In inverno Tremezzo è quieta e si gode in silenzio, ma diverse visite sono chiuse: anche qui, meglio verificare prima.
Luoghi vicini a Tremezzo
A piedi si arriva a Villa Carlotta. Verso sud ci sono Lenno con Villa del Balbianello e poi l'Isola Comacina; verso nord Menaggio. Di fronte, a una breve traversata, Bellagio con Villa Melzi, e un po' più in là, sull'altra sponda, Varenna.
Tremezzo è una tappa del nostro Classic Lake Tour, due ore nel centro lago. Se avete meno tempo c'è il Central Lake Tour, da un'ora.
