Varenna, il borgo del Lago di Como visto dalla barca
Case colorate sull'acqua, Villa Monastero con il suo pontile e il Castello di Vezio sopra il paese. Varenna raccontata da chi parte da qui ogni giorno con il taxi boat.
Varenna è il borgo della sponda orientale del Lago di Como che si capisce meglio dall'acqua. Da lontano è una fila di case gialle, rosa e ocra appoggiate alla montagna, con il campanile in mezzo. Poi ti avvicini, il motore rallenta e cominci a vedere i giardini che scendono fino al lago. Molti dei nostri giri in taxi veneziano partono proprio da qui, e quel primo avvicinamento è il momento in cui a bordo si parla meno.
Varenna dal lago: cosa si vede arrivando in barca
Partendo da Bellagio, che sta proprio di fronte, la traversata è breve. Davanti hai il paese stretto tra l'acqua e il monte, e in alto, sul promontorio, la torre del Castello di Vezio. Più a sud, tra gli alberi, si riconoscono i giardini di Villa Monastero.
Varenna guarda verso ovest, quindi nel pomeriggio prende la luce in pieno sulle facciate. È il momento in cui i colori delle case si accendono e il riflesso sull'acqua è più netto.
Come arrivare a Varenna in barca
In paese c'è l'imbarcadero di Navigazione Laghi, con i traghetti che la collegano a Bellagio, Cadenabbia e Menaggio. Con un taxi boat c'è un'alternativa comoda: Villa Monastero ha un pontile riservato alle piccole imbarcazioni, che si può usare solo per far scendere e salire chi visita la villa, avvisando prima la biglietteria. La barca non può restare ormeggiata durante la visita, quindi vi lascio, mi sposto e torno a prendervi.
Chi arriva da Milano in treno scende alla stazione Varenna-Esino, sulla linea per Lecco e Tirano. Da lì al lago si va a piedi, e poi si può salire in barca.
Storia di Varenna in breve
Il borgo ha origini antichissime ed è citato come villaggio di pescatori già nel 769. Nel 1126 fu distrutto dai comaschi, perché era alleato di Milano. Dopo la distruzione dell'Isola Comacina, nel 1169, accolse gli esuli: il quartiere costruito per loro si chiamava Insula nova. Più tardi passò agli Sfondrati, che lo tennero fino al 1788.
Cosa vedere a Varenna, sul Lago di Como
- 01Villa Monastero
Nata a fine XII secolo come monastero femminile cistercense, rifatta in stile eclettico tra 1897 e 1909. Oggi è casa museo con un giardino botanico lungo il lago, aperto al pubblico dal 1940 e rinnovato nel 2025.
- 02Castello di Vezio
Antico avamposto sul promontorio sopra Varenna, tra gli ulivi. Si visitano la torre arredata, i sotterranei, il giardino e un'esposizione sul Lariosauro. Da lassù il centro lago si vede tutto.
- 03Villa Cipressi
Altra villa con giardino sul lago, a due passi da Villa Monastero. C'è un biglietto cumulativo per le due ville, valido nei giorni in cui Villa Cipressi è aperta.
- 04Fiumelatte
Un torrente lungo circa 250 metri, citato da Leonardo da Vinci nel Codice Atlantico. Scorre di solito da marzo a ottobre, poi si ferma.
- 05La passeggiata a lago
Il camminamento sull'acqua che i varennesi chiamano passeggiata degli innamorati, con le chiese di San Giorgio e San Giovanni Battista nel centro.
Quando andare a Varenna
Per me i mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre: giardini in ordine, lago più tranquillo, meno gente sulle stradine. In estate Varenna è piena e conviene arrivare presto o nel tardo pomeriggio. D'inverno il paese è quieto e il Castello di Vezio apre nei fine settimana di bel tempo. Orari e giorni di apertura delle ville cambiano con le stagioni: controllate sempre i siti ufficiali prima di partire.
Luoghi vicini a Varenna
Di fronte c'è Bellagio, sulla punta che divide i rami del lago. A due passi da Villa Monastero c'è Villa Cipressi, e poco più a sud, sempre nel comune di Varenna, Fiumelatte. Attraversando verso la sponda occidentale si arriva a Villa Carlotta e a Menaggio. Il nostro Classic Lake Tour parte proprio da Varenna, e se avete solo un'ora c'è il tour centro lago, che fa il giro delle ville tra Varenna, Bellagio e Tremezzo.
