Fiumelatte a Varenna: uno dei fiumi più corti d'Italia, visto dalla barca
Il Fiumelatte nasce dalla montagna e dopo circa 250 metri è già nel Lago di Como. Dalla barca si vede la striscia bianca che si butta nel lago, a due passi da Varenna.
Il Fiumelatte di Varenna è uno dei corsi d'acqua più brevi d'Italia: circa 250 metri dalla sorgente al lago. Scorre solo per una parte dell'anno, da fine marzo a ottobre, e quando c'è si sente prima ancora di vederlo. Quando ci passiamo davanti con il taxi veneziano, a bordo la domanda arriva quasi sempre: ma davvero finisce già lì?
Il Fiumelatte di Varenna visto dal lago
Si scende da Varenna verso sud, lungo la sponda orientale del Lago di Como. Passate le case del paese e il lungo giardino di Villa Monastero, che arriva quasi fino qui, compare un gruppo di case strette contro la montagna. È la frazione di Fiumelatte, e in mezzo c'è lui: una colata bianca che scende tra i sassi e si butta nel lago.
Il nome viene proprio da quel colore. Quando è in piena l'acqua è così carica di schiuma che sembra latte. Dalla barca rallento, spengo quasi il motore, e il rumore arriva sopra l'acqua. Non serve spiegare niente: la gente si alza e fa le foto.
Come vedere il Fiumelatte in barca
Con il water taxi ci avviciniamo dal lago, che è il punto da cui si capisce meglio quanto è corto il suo viaggio: lo vedi uscire dalla montagna e finire nell'acqua in un colpo d'occhio. Chi vuole salire fino alla sorgente scende a Varenna e prosegue a piedi. Se ce lo dite quando prenotate, organizziamo il giro in modo da lasciarvi il tempo.
Storia del Fiumelatte: da Leonardo agli studiosi
Il Fiumelatte incuriosisce da secoli. Leonardo da Vinci lo chiama "Fiumelaccio" nel foglio 214 del Codice Atlantico e scrive che cade "a piombo sul lago, con inistimabile strepitio e romore". Dopo di lui lo hanno studiato Stenone, Spallanzani e Stoppani, per citarne alcuni.
Perché il Fiumelatte scorre solo da marzo a ottobre
Il mistero è sempre lo stesso: perché compare a fine marzo e sparisce a ottobre? L'ipotesi degli studiosi è che sia il "troppopieno" di un grande bacino nascosto dentro la Grigna Settentrionale, nel circo glaciale di Moncodeno. La sorgente è carsica: quando là sotto l'acqua supera un certo livello, esce qui.
Cosa vedere a Fiumelatte
- 01La cascata sul lago
Il tratto finale, dove l'acqua bianca entra nel lago tra le case. È la vista che si ha dalla barca.
- 02La sorgente
Sopra il borgo, nel bosco, a una decina di minuti di sentiero. C'è anche una piccola area picnic proprio sul bordo del fiume.
- 03La Greenway dei Patriarchi
Il tratto a piedi da Varenna a Fiumelatte, circa venti minuti dal centro, a mezza costa sopra il lago.
- 04Il borgo
Poche case, viuzze e il rumore dell'acqua che non smette mai, finché il fiume scorre.
Quando andare al Fiumelatte
Il periodo giusto è quello in cui scorre: in genere da fine marzo a ottobre. In inverno il letto è asciutto e da lontano non si vede quasi nulla. Il colore bianco che gli dà il nome si vede soprattutto nei periodi di piena, quindi se ci tenete a vederlo al massimo chiedeteci com'è in quei giorni: ci passiamo davanti di continuo.
Come arrivare alla sorgente del Fiumelatte
Da piazza San Giorgio a Varenna si va verso sud e si sale per via Roma fino al cimitero. Lì si prende la scalinata a sinistra, e in cima comincia il sentiero a mezza costa, parallelo al lago, che porta a Fiumelatte. Dal borgo alla sorgente sono una decina di minuti nel bosco, con una piccola area picnic sul bordo del fiume. Servono scarpe comode: il sentiero non è difficile, ma è un sentiero vero, non un lungolago.
Luoghi vicini
Fiumelatte è un ottimo inizio o una bella fine per una giornata a Varenna: il giardino di Villa Monastero corre lungo il lago per quasi due chilometri, poi c'è Villa Cipressi e, più in alto, il Castello di Vezio. Di fronte, dall'altra parte del lago, c'è Bellagio. Molti dei nostri ospiti li mettono insieme nel Classic Lake Tour.
