Cosa vedere a Como: la città del lago vista dalla barca
Como arrivando dall'acqua: il Duomo, il Tempio Voltiano, la funicolare per Brunate e le vie della città murata. I consigli del capitano per viverla bene.
Como è dove il lago comincia, o dove finisce, dipende da che parte arrivate. Sta in fondo al ramo occidentale del Lago di Como, ed è la città che io vedo più spesso di prua. Se vi state chiedendo cosa vedere a Como, vi racconto come la vivo dall'acqua e cosa vale la pena fare una volta scesi.
Como dal lago: cosa si vede arrivando in barca
Scendendo dal centro lago il ramo si stringe, le ville si fanno più fitte e a un certo punto le montagne si aprono come un sipario. Davanti c'è la città, bassa, distesa sull'acqua. La prima cosa che si nota è la cupola del Duomo che spunta sopra i tetti.
Sulla diga foranea, di fronte a piazza Cavour, c'è la scultura in acciaio di Daniel Libeskind, Life Electric, dedicata ad Alessandro Volta: due curve che si guardano e rimandano alle iniziali del suo nome. Dalla barca la vedete brillare molto prima di arrivare. Sulla destra, tra gli alberi del lungolago, c'è il Tempio Voltiano, e sopra la città il filo della funicolare che sale verso Brunate.
Il lungolago è il punto da cui partire a piedi: in pochi minuti siete in centro. Dove attraccare lo decidiamo insieme in base al programma della giornata.
Un po' di storia di Como
La città che vedete oggi nasce romana: nel 59 a.C. Giulio Cesare la rifonda con il nome di Novum Comum e la pianta a scacchiera del centro si legge ancora camminando. Qui sono nati Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane, che trovate scolpiti ai lati del portale del Duomo.
Nel 1127 Milano la distrugge. Como la ricostruisce nel 1158 con l'aiuto di Federico Barbarossa, e rifà le mura con le grandi torri: Porta Torre la vedete ancora oggi. Più tardi arriva la seta, che per Como è diventata un mestiere e un'identità. E poi Alessandro Volta, l'inventore della pila: a Como lo trovate ovunque, dal lungolago alle piazze.
Cosa vedere a Como
- 01Il Duomo
Iniziato nel 1396 e chiuso nel 1740 con la cupola progettata da Filippo Juvarra. Facciata gotica, fianchi rinascimentali, cupola barocca: sono più di tre secoli di cantiere in un solo edificio. Ai lati del portale maggiore guardate le statue dei due Plinio.
- 02Il Broletto e il centro murato
Accanto al Duomo c'è il Broletto, l'antico palazzo comunale: passarci sotto gli archi è il modo più semplice per entrare nella città vecchia. Da lì perdetevi tra le vie, fino alla basilica di San Fedele.
- 03Il Tempio Voltiano
Sul lungolago, disegnato da Federico Frigerio guardando al Pantheon e aperto nel 1928. Dentro ci sono strumenti, documenti e oggetti di Volta. È il museo più visitato della città, e si capisce.
- 04La funicolare per Brunate
In funzione dal 1894, parte dal lungolago e in pochi minuti vi porta a circa 700 metri. Da lassù, e ancora di più dal Faro Voltiano poco sopra il paese, la vista va dalla città alle Alpi fino alla pianura. Vedere il lago dall'alto dopo averlo attraversato in barca dà la misura di dove siete stati.
- 05Sant'Abbondio e la Casa del Fascio
Due Como diverse: la basilica romanica di Sant'Abbondio, appena fuori dal centro, e la Casa del Fascio di Giuseppe Terragni, uno dei testi del razionalismo italiano. Per chi ama l'architettura valgono la passeggiata.
- 06Villa Olmo e il suo parco
Lungo il lago, verso Cernobbio, con il parco storico, il giardino e le fontane. Dall'acqua la facciata chiara si riconosce subito.
Quando andare a Como
Como è una città, quindi vive tutto l'anno. Per me i mesi migliori sono primavera e inizio autunno: aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre. La luce è morbida, sull'acqua c'è meno traffico e si cammina volentieri. In piena estate il centro si riempie, e conviene muoversi presto la mattina. In inverno il lago è quieto e la città ha un'aria più raccolta. Orari di musei e funicolare cambiano con le stagioni: controllate sempre i siti ufficiali prima di partire.
Luoghi vicini a Como da raggiungere in barca
Da Como il lago si apre subito. A pochi minuti c'è Cernobbio con Villa d'Este, poi Moltrasio. Sull'altra sponda Torno e Villa Pliniana. Continuando, il ramo vi porta fino a Bellagio, dove il lago si divide. Questi posti li mettiamo in fila nel Full Day Dolce Far Niente, una giornata intera in barca sul Lago di Como.
