Cernobbio sul Lago di Como: arrivarci in barca, cosa vedere, quando andare
Il primo paese vero sulla sponda ovest dopo Como. Il molo Liberty, la Riva, le grandi ville sull'acqua: Cernobbio raccontata da chi ci accosta col taxi veneziano.
Cernobbio è la prima tappa che faccio quando lascio Como e punto verso nord lungo la sponda occidentale del Lago di Como. Pochi minuti di barca, e la città alle spalle lascia il posto a un paese raccolto attorno alla sua piazza, con il Monte Bisbino che gli sta dietro come un muro verde.
Cernobbio dal lago: cosa si vede arrivando in barca
Da Como si risale il ramo tenendo la riva a sinistra. Prima arrivano i prati e gli alberi del parco di Villa Erba, piatti e larghi, cosa rara su un lago dove le montagne scendono quasi sempre dritte in acqua. Poi le case si stringono, e compare la Riva, il lungolago a semicerchio con i caffè, i ristoranti e gli alberghi affacciati.
Il punto che riconosco sempre da lontano è l'imbarcadero Liberty, progettato a fine Ottocento da un ingegnere della Navigazione, con le colonnine in ghisa e le volte a sesto acuto in stile neogotico. Lì attraccano i battelli di linea della Navigazione Laghi, e da lì si entra in paese in due passi. Chi viaggia con un taxi boat privato concorda con il capitano dove scendere: dipende dal traffico al molo e da dove volete andare dopo.
Un po' di storia di Cernobbio
La storia di Cernobbio si legge nelle sue ville. Nel 1568 Pellegrino Pellegrini, detto il Tibaldi, progetta la residenza estiva del cardinale comasco Tolomeo Gallio: è il nucleo di quella che oggi chiamiamo Villa d'Este. Tra il 1815 e il 1820 la proprietaria è Carolina di Brunswick, principessa del Galles, e dal 1873 la villa è un albergo.
A fine Ottocento Luigi Erba e Anna Brivio fanno costruire Villa Erba, in riva al lago, in una conca pianeggiante. Il regista Luchino Visconti era loro nipote. Nel 1906 si inizia a costruire Villa Bernasconi, la casa Liberty di Davide Bernasconi, l'industriale della seta che a Cernobbio aveva le sue tessiture.
Cosa vedere a Cernobbio
- 01La Riva e l'imbarcadero Liberty
Il lungolago è il salotto del paese. L'imbarcadero in ghisa, il monumento ai Caduti di Angelo Galli e quello a Garibaldi: è il primo colpo d'occhio scendendo dalla barca.
- 02Il centro storico e piazza Risorgimento
Vicoli stretti che si aprono sul lago. In piazza Risorgimento c'è la fontana in pietra bianca di Piero Morseletto del 1937; in piazza Castello le case a graticcio; in piazza Belinzaghi il grande murale con il Lago di Como dipinto tra fine anni Venti e primi anni Trenta.
- 03Villa Bernasconi
Oggi è un museo che si presenta come la casa che parla: racconta la sua storia e quella della seta con stanze interattive. Fuori guardate i decori in cemento modellato e la cancellata di Mazzucotelli. Non apre tutti i giorni: controllate sul sito ufficiale prima di partire.
- 04Villa Erba e il suo parco
Oggi è un centro congressi ed esposizioni, con un parco all'inglese di circa centomila metri quadrati sul lago. Dentro c'è un percorso dedicato a Luchino Visconti. Si visita in occasione di eventi: verificate sul sito della villa.
- 05Villa d'Este vista dall'acqua
È un hotel a cinque stelle con un parco di dieci ettari. Il modo più bello per guardarla, se non ci dormite, è dal lago, scorrendo lungo la facciata a pochi metri da riva.
Quando andare a Cernobbio
Cernobbio è un paese vivo tutto l'anno, non chiude d'inverno come certi borghi più a nord. I mesi che preferisco per arrivarci in barca sono aprile, maggio e giugno, poi settembre e ottobre: lago calmo la mattina, meno gente sul molo, luce morbida sulle facciate. Luglio e agosto sono belli ma affollati, e conviene muoversi presto.
Luoghi vicini a Cernobbio
Verso sud, in pochi minuti, c'è Como con il Duomo e il lungolago. Proseguendo verso nord si incontra Moltrasio, con le case appoggiate sulla costa ripida, e poco oltre Villa Oleandra a Laglio. Sull'altra sponda, quasi di fronte, c'è Torno.
